Palm Meadows harbour

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House

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Sometimes, when you are at home, you cannot feel the huge number of people living in this country. It appears in all its magnificence when you need something.
If you need something for your house, they will arrive in flocks. A bad thing is that before arriving they call you at the mobile. Mobile rates here are very cheap, so the mobile is a ear extension for them. I recharge my mobile every two days maximum.
We asked for a dishwasher. One day two guys brought it. Another one came to see if they had brought it. Then the plumber, another day.
We asked for a microwave, three guys to bring it. Three also for the mattress, only one for an electrical problem (miracle), but four people and a little child for the book rack. Yes, three of them were working, one of them was holding the hand of the child. Every time the ring bells, I don’t know how many people will enter the house.
The entrance wooden door is touching the frame? Two people at its bedside. The problem has been solved three days ago… but this morning one man presented himself at the entrance to solve the problem again. I tried to tell him that his presence was not required… he started smoothing out the lower part of the door, grumbling something in Hindi language. In two minutes he flied away.
Only one person for the kitchen window, that is not working well. He came yesterday, and then he will return today in the afternoon.
I’m waiting for a cooler pad for my laptop. Five messages, three e-mails and two phone calls, and the pad is not here yet. I hope this afternoon.
We are waiting for garden forniture and shoe racks. We bought them on saturday, and after five phone calls and three days they are not here yet. Instead the assembler called me this morning… I will call him in the future.
It seems to live in a sea harbour. Sometime the ring bells, and I open the door with a smile. I hope that once we will be settled, everything will become calm and quiet.
When people arrive, they leave their shoes at the door before entering the house. Some days this house could easily be mistaken for a mosque.
Ding-dong: a maid looking for work. Ding-dong: another maid looking for work. Ding-dong: the guy that carries the gas cylinder. Ding-dong: the guy with electric bill. Ding-dong: the guy for internet connection. Ding-dong: the guy with water bill. Ding-dong: ok, that was me. Sometimes I miss it.

Molte volte quando sei a casa non ti rendi conto dell’immenso numero di persone che vivono in questo paese. Appare invece in tutta la sua magnificenza quando hai bisogno di qualche cosa. Se hai bisogno qualcosa per la casa, arrivano a stormi. Una cosa brutta è che prima di arrivare ti telefonano al cellulare. Le tariffe qui sono molto economiche, così il telefono diventa, per loro, un’estensione dell’orecchio. Sto ricaricando il mio cellulare ogni due giorni al massimo.
Avevamo chiesto la lavastoviglie. Un giorno sono arrivate due persone a portarla. Un altro è venuto a vedere se l’avevano portata. Poi un altro giorno è venuto l’idraulico per installarla.
Avevamo chiesto il forno a microonde, tre persone per portarlo. Altre tre per il materasso, uno solo per un problema elettrico (miracolo), ma quattro persone ed un bimbo piccolo per la libreria. Ok, tre lavoravano e uno teneva per mano il bimbo, ma sempre cinque erano. Ogni volta che suona il campanello, non so quante persone entreranno qua dentro.
La porta di ingresso in legno striscia sul telaio? Due persone al suo capezzale. Il problema è stato risolto tre giorni fa… ma questa mattina una persona si è presentata alla porta per risolvere il problema di nuovo. Io ho cercato di spiegargli che la sua presenza non era richiesta… ha incominciato a limare la parte bassa della porta, borbottando qualcosa in Hindi, poi in due minuti se n’è andato.
Una sola persona per la finestra della cucina che non funziona bene. E’ venuto ieri, e tornerà oggi nel pomeriggio.
Sto aspettando un cooler pad per il mio portatile. Cinque messaggi sul cellulare, tre e-mail e due telefonate e il pad ancora non è arrivato. Spero questo pomeriggio.
Stiamo aspettando i mobili da esterni e le scarpiere. Abbiamo comprato tutto sabato pomeriggio ma  dopo cinque telefonate e tre giorni ancora non sono qui. Invece mi ha chiamato il montatore stamattina… lo richiamerò più avanti.
Sembra di vivere in un porto di mare. Ogni tanto suona il campanello e io apro la porta con un sorriso. Spero che una volta che ci saremo sistemati, tutto diventi più tranquillo e calmo.
Quando arriva qualcuno, lascia le scarpe vicino alla porta di ingresso prima di entrare. Alcuni giorni questa casa potrebbe essere tranquillamente scambiata per una moschea.
Ding-dong: una domestica che sta cercando lavoro. Ding-dong: un’altra domestica che sta cercando lavoro. Ding-dong: il ragazzo che porta le bombole del gas. Ding-dong: il fattorino che porta la fattura della luce. Ding-dong: il tecnico che si occupa della linea internet. Ding-dong: il fattorino che porta la fattura dell’acqua. Ding-dong: ok, ero io. Ogni tanto il campanello mi manca.

About Luca

Manuela's husband, I like photography and writing. I'm an Architect, but today it appears outmoded. / Marito di Manuela, mi diletto con la fotografia e la scrittura. Sono Architetto, ma a quanto pare di questi tempi è fuori moda.

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