Engineering happiness

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I work with a big engineering company, my main responsibility is quality management. The concept of quality applies to many things and I see it everywhere. I often find myself thinking of ways to do something better: developing software, baking bread, living….
Some weeks ago, Luca and I had a cultural training. One of the first questions the trainer asked us was the purpose of our relocation to India, our expected result. The first answer that came into my mind was…happiness. She scribbled something and looked satisfied.
A few  days later, my new boss told me that in Bhutan, the government measures happiness as a performance indicator…In Italy the government counts money for the same purpose. Some people are very shortsighted.
At my first department meeting in India, after a business related speech, I was surprised to listen to a great presentation about happiness at work. I did not expect it and I was extremely pleased.
When I hear the same word again and again in a short time, I like to imagine that life is trying to tell me to focus my attention on it.
I doubt that there is one single company of success that does not have a strategy. I’m more and more convinced that it would be silly to leave happiness to chance.
Is there a way to engineer happiness?
How happy are you?
What makes you happy?
What can you start doing to be happier?
What can you stop doing to be happier?

Lavoro in una grande societa’ di ingegneria, la mia attivita’ principale e’ la gestione della qualita’. Il concetto di qualita’ si applica a molte cose e lo vedo dappertutto. Mi ritrovo spesso a pensare a modi per fare meglio qualcosa: sviluppare software, fare il pane, vivere….
Qualche settimana fa, io e Luca abbiamo fatto un corso di preparazione culturale. Una delle prime domande che ci ha fatto l’insegnante e’ stato l’obiettivo del nostro trasferimento in India, cio’ che ci aspettiamo di ottenere. La prima risposta che mi e’ venuta in mente e’ stata…essere felici. Ha scribacchiato qualcosa velocemente e mi e’ sembrata soddisfatta.
Qualche giorno dopo, il mio nuovo capo mi ha detto che in Bhutan, il governo misura la felicita’ come un indicatore delle prestazioni….Nella maggior parte delle nazioni il governo conta soldi per la stessa ragione. Alcune persone sono proprio miopi.
Alla mia prima riunione di dipartimento in India, dopo un discorso di lavoro, sono rimasta sorpresa di sentire una fantastica presentazione sulla felicita’ al lavoro. Non me l’aspettavo e mi ha fatto molto piacere.
Quando sento la stessa parola piu’ volte nel giro di poco tempo, mi piace immaginare che la vita stia cercando di dirmi di prestarci attenzione.
Dubito che ci sia anche solo una azienda di successo che non abbia una strategia. Sono sempre piu’ convinta che sarebbe sciocco lasciare la felicita’ al caso.
C’e’ un modo di ingegnerizzare la felicita’?
Quanto sei felice?

Cosa ti rende felice?
Cosa puoi iniziare a fare per essere piu’ felice?
Cosa puoi smettere di fare per essere piu’ felice?

About Manuela

I'm a software engineer recently relocated to Bangalore, India with my wonderful husband Luca. I'm creative and active, I love sewing, cooking, walking and learning new things. Sono un ingengere informatico trasferita da poco a Bangalore, in India col mio meraviglioso marito Luca. Sono creativa e attiva, amo cucire, cucinare, camminare e imparare cose nuove.

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