Sultan’s saturday

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Tipu's Palace

Tipu’s Palace

On saturday last we had a trip to discover the city. Since we were afraid to spend too much hours in the car (here you can do more or less 20km every hour, with a regular traffic), we decided to visit some places near the centre. The first stop was the Tipu’s Palace, a two-levels little palace built at the end of 18th century with stone and Rose wood for Tipu Sultan (I know, the name is funny). The palace is really nice, it is not so big; at ground level there is a little museum where you can read about the life of this Sultan, who struggled for all his life against England. Well, in that place probably there is yet a sort of ‘xenofobia’, because the entrance fee is different if you are an indian citizen or a foreigner: 5 rupiees the first, 100 rupiees the others, not so bad. Tipu’s Palace now is near a big district called KR Market, the busiest, the most crowded and messed up district we have ever seen untill now. By car we tasted the real India, the place you can imagine from films and documentaries. There you can find all: countless market stalls and little shops, homeless dogs, mud, broken sidewalks, carts, cows, buses, schools, houses, mosquees, every type of people everywhere.
We saw the public transport used from the post-war period untill the Sixties too: a wooden platform with two wheels, like a stage coach, pulled by a horse. People that carry bags on their head, carts, honking buses with so many colours and decorations, people hanging out of the bus… everything in the centre of the street. There was also a cow (one of many) wandering in the wrong direction on the street, but here there is no problem: you can indicate, changing the direction, and you can go on quietly. On the sidewalks they put also some barriers to avoid people walking in the middle of the streets, with some indications ‘Don’t walk on the street’. They don’t work, really don’t.
After Tipu’s Palace we saw Cubbon Park, the biggest park of Bangalore. It is very nice, but unfortunately because of the rain we saw only the worst part, where there  are some streets passing inside. It seemed that there were only big flower beds near the streets. We took some pictures about the nearest buildings, at the same time an old indian man was seeing and following us. It was an old man with a typical dress, skirt and shirt; he was clearly surprised to see some western people there.
After that we went to Mantri Mall, we had lunch and we did some shopping… so, this saturday started going smoothly to a good end. Very relaxing, to be continued…

Sabato abbiamo fatto un giretto alla scoperta della città. Siccome non ce la sentivamo di passare troppe ore in macchina (qui si fanno circa 20km in un’ora, con traffico regolare), abbiamo scelto di visitare un paio di posti in centro. La prima tappa è stata il Tipu’s Palace, un palazzetto di due piani costruito alla fine del ‘700 per il sultano Tipu (lo so, fa ridere) in pietra e legno scuro. Il palazzo è molto carino, non molto grande ed al piano terra ospita un piccolo museo dove si racconta brevemente la storia di questo sultano che per tutta la vita ha combattuto gli Inglesi. Evidentemente in quel luogo si percepisce ancora una certa esterofobia, visto che si paga l’ingresso differenziato a seconda che il visitatore sia indiano o straniero: 5 rupie gli indiani, 100 gli stranieri, non male.  Il palazzo ora rimane vicino ad un quartiere chiamato KR Market, il quartiere più incasinato, indaffarato, affollato che fino ad ora abbiamo visto. Passando in macchina abbiamo assaggiato la vera India, quella dei documentari e dei film. C’era realmente di tutto: innumerevoli bancarelle e negozietti, cani randagi, fango, marciapiedi rotti, carretti, mucche, autobus, scuole, abitazioni, moschee, persone ovunque di ogni genere. Abbiamo visto passare il mezzo di locomozione che fungeva da trasporto pubblico dal dopoguerra fino agli anni ’60, un cavallo che traina una piattaforma di legno con due ruote modello diligenza dei film western. Gente che trasportava sacchi sulla testa, carretti, autobus strombazzanti coloratissimi e decorati, con persone appese fuori, tutto rigorosamente in mezzo alla strada. C’era anche una mucca (delle tante) che scorrazzava tranquilla in strada contromano, ma qui il problema non esiste: metti la freccia, cambi corsia e vai avanti. Sui marciapiedi hanno anche messo delle ringhiere per impedire che le persone camminino in strada, con tanto di cartello che dice ‘non camminare in strada’. Non funzionano, proprio no.
Dopo il Tipu’s Palace abbiamo visitato Cubbon Park, il parco più grande della città. E’ molto bello, purtroppo siccome minacciava pioggia ne abbiamo visto solo la parte più brutta, quella attraversata da alcune strade carrabili. Pochi minuti in cui si sono percepite solo delle grosse aioule a bordo strada. Abbiamo fatto qualche foto agli edifici circostanti mentre un signore ci osservava e ci seguiva sul marciapiede. Era un anziano locale in camicia e gonna (abito tradizionale), evidentemente molto sorpreso di vedere due occidentali da quelle parti.
Un giro poi al Mantri Mall, il pranzo e un pò di shopping, ed il sabato si è dolcemente avviato alla conclusione… molto rilassante, da ripetere!

4 responses »

  1. Il palazzo sembra molto bello! Certo che lì le strade devono veramente essere un casino! CHe odori ci sono?

    • Le strade certe volte sono oltre ogni immaginazione. La pazienza qui è una virtù che è meglio coltivare da subito. Odori.. beh, in macchina non se ne sentono, l’autista è sempre pulito e profumato e ha sempre delle camicie molto stilose ^_^
      A parte gli scherzi, odori se si cammina per strada se ne sentono di tutti i generi, per citare Stefano Benni, ‘dai quasi casti ai quasi reato’. Dall’odore di smog, fogna e di escrementi (ci sono le mucche e i cani per strada, e non vanno alla toilette), all’odore di animali (certe volte ci sono anche le capre), ma la maggior parte delle volte si sentono profumi di cibo e spezie, o qualche profumo di fiori se nei paraggi c’è qualche albero fiorito. Poi dipende da dove si è.. se ci sono negozi o bancarelle è più facile imbattersi in cibo e spezie, se si è in aperta campagna o dove le case sono più rade prevalgono odori di bestiolina… altre volte non ci sono odori particolari.
      Spero di aver reso l’idea ^_^

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